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Minorazione uditiva

Definizioni

Per ipoacusia, o sordità, si intende  una  diminuzione più o meno marcata dell’udito, che può essere dovuta a molteplici fattori e può manifestarsi sia alla nascita (determinando  pesanti conseguenze sullo sviluppo linguistico e complessivo del bambino) che in età successive.

Classificazione  delle ipoacusie  in base  al grado di perdita uditiva

Uno degli aspetti determinanti dell'ipoacusia è la gravità della perdita uditiva in dB (decibell, misura di intensità del suono) valutata per le frequenze più importanti per la decodifica del linguaggio (500-1000-2000 Hz).  A seconda della perdita uditiva   si parla di ipoacusia

  • Lieve, con perdita  da 20 a 40 dB, che determina qualche difficoltà ad udire suoni molto deboli e la voce bisbigliata ma non incide significativamente sulla capacità di comprendere il linguaggio
  • Media, con perdita da 40 a 70dB, in questo caso  il soggetto si rende conto della presenza di molti rumori e della voce,in quanto la normale voce di conversazione ha un'intensità di circa 50-70dB, ma  risulta molto faticosa e incompleta  la comprensione del linguaggio soprattutto  in ambiente rumoroso e se non è possibile integrare le informazioni uditive con quelle visive (lettura labiale). Chi ha una perdita di questo tipo solitamente si lamenta di sentire che le persone parlano ma  di non riuscire a capire quasi nulla.  Se tale situazione è presente dalla nascita è causa di un ritardo di linguaggio. In caso di ipoacusia media è indicato l’uso di protesi acustiche,  con le quali è quasi sempre possibile compensare totalmente la perdita uditiva.
  • Grave, con perdita da 70 a 90 dB, in questa condizione è impossibile percepire la presenza della voce e di gran parte dei rumori ambientali. Un bambino con questo tipo di ipoacusia non sviluppa il linguaggio, a parte qualche vocalizzazione e reagisce solo a rumori ambientali molto forti (colpi, traffico…). E’ assolutamente necessario l’uso precoce della protesi acustica, ma in alcuni casi essa non è sufficiente e deve essere utilizzato l’impianto cocleare
  • Profonda, con perdita oltre i 90 d.B, chi ne è affetto praticamente sente in modo molto lieve solo alcuni rumori forti con una elevata componente vibratoria (percepita in realtà da tutto il corpo). Lo sviluppo spontaneo del linguaggio in un bambino con ipoacusica profonda è impossibile, anche con le protesi acustiche sussistono spesso delle difficoltà ed  in un numero sempre maggiore di casi si utilizza l’impianto cocleare

E’ importante ricordare che nel caso che la perdita uditiva sia diversa fra i due orecchi la situazione complessiva del soggetto va valutata relativamente all’orecchio migliore, per cui per esempio in caso di una perdita profonda che colpisce solo un lato con l’altro orecchio che ode normalmente il soggetto si comporta in modo molto simile a un normoudente (a parte qualche difficoltà di orientamento)

Classificazione  delle ipoacusie  in base all’età di insorgenza

Sordità prelinguale: sordità che si manifesta  alla nascita o entro il primo anno di vita. Il bambino viene privato in modo più o meno grave di informazioni linguistiche essenziali per lo sviluppo del linguaggio, che sarà quindi limitato o addirittura assente.  Le difficoltà comunicativo-linguistiche del bambino possono avere pesanti ripercussioni anche sugli altri aspetti dello sviluppo (psicomotorio, affettivo-relazionale, cognitivo …)

Sordità perilinguale: insorge fra 1 e 3 anni, periodo in cui  si realizzano la maggior parte delle acquisizioni linguistiche, il bambino comincia a sviluppare il linguaggio ma non riesce a completarne lo sviluppo e rischia fortemente di perdere le capacità acquisite.

Sordità postlinguale : nel caso di forme precoci, con esordio  fra i 3 e i 7 anni. il bambino mantiene le acquisizioni linguistiche, ma  non evolve  (fatica ad imparare nuove parole e strutture frasali complesse), oltre a ciò,  come accade anche nelle forme postlinguali tardive (con esordio oltre i 7 anni) possono deteriorarsi  gli aspetti più periferici del  linguaggio (controllo della voce, prosodia, timbro , precisione nell’articolazione dei fonemi)

 Classificazione in base alle cause

Le cause responsabili delle diverse forme di sordità possono essere distinte in ereditarie o acquisite. Quelle acquisite a loro volta possono essere classificate sulla base dell'epoca d’insorgenza della noxa patogena in  cause prenatali, perinatali e postnatali.

Sordità ereditarie: quando si parla di sordità ereditarie ci riferiamo a due quadri distinti: sordità non sindromiche isolate (70%) e sindromiche (30%).

Sordità acquisite: la causa della sordità non è genetica ma è determinata da fattori esterni, che  possono colpire sia durante la gravidanza che dopo la nascita.

Le cause prenatali sono dovute a cause genetiche, virali, microbiche, parassitarie e tossiche. Tra le cause prenatali emergono per importanza un gruppo di agenti infettivi con caratteristiche molto  simili che costituiscono il cosiddetto complesso TORCH: Toxoplasmosi, Rosolia, Citomegalovirus ed Herpes.

Fra le cause perinatali  (durante la nascita) abbiamo: traumi durante il parto, prematurità, basso peso alla nascita,  ipossia-anossia, emolisi, ittero neonatale e uso di farmaci ototossici (necessari per alcuni problemi gravi nei bambini in  Terapia Intensiva Neonatale)

Le cause post-natali sono: traumi cranici, malattie infettive, complicanze di processi infiammatori, farmaci ototossici, tumori,  otosclerosi.

Fonte


Software

La tecnologia di cui ogni giorno disponiamo ha compiuto enormi progressi nel fornire compensazione di molti deficit sensoriali ed un concreto aiuto nel superamento dei vari ostacoli che possono presentarsi nella vita di ogni giorno. Nello specifico, lo strumento che si è rivelato più potente, funzionale e all'avanguardia nel compensare una minorazione uditiva è rappresentato dal sistema di sintesi vocale speech-to-text (da parlato a testo). Questo sistema è gratuito e presente su tutti i dipositivi smartphone e tablet Android o Apple. Con la funzione di dettatura vocale, l'utente può vedere trascritto sul proprio dispositivo personale tutto ciò che viene detto ad alta voce nell'ambiente in cui si trova: pensiamo a scuola o all'università, la lezione dell'insegnante può essere trascritta automaticamente all'interno di un programma "note" ed evenutalmente condivisa con altri utenti o sincronizzata con il pc di casa.

Software utili:

 

ANDROID

Si consiglia l'installazione dell'app gratuita "keep" rilasciata da Google. La funzione speech-to-text si richiama toccando il pulsante microfono presente sulla tastiera android.

Rispetto IOS/IPAD,  android ha il vantaggio di trascrivere tutto ciò che viene pronunciato in tempo reale, senza attese.

 

IOS/IPAD

Si consiglia l'uso dell'applicazione "note" rilasciata da Apple. La funzione speech-to-text si richiama toccando il pulsante microfono presente sulla tastiera di IOS.

Il sistema Apple purtroppo trasforma il parlato in testo solo dopo aver effettuato una pausa nel discorso, oppure dopo aver premuto il pulsante stop. Risulta in questo un passo indietro rispetto ad Android. Si confida in miglioramenti apportati dalle future release software.

 

 

​WINDOWS

Dragon Naturally Speaking 12


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